IL MASSIMO D"A"LLA PENA

Nel 2010 la Caritas diocesana di Nola, motivata anche dalle modi che al quadro normativo nazionale, ha iniziato ad accogliere persone colpite da misure restrittive della libertà personale. Da allora questa esperienza, prima spontaneamente e poi meglio strutturata, ha creato un’area di attenzione pastorale prossimo alle questi fratelli e sorelle, alle loro famiglie e alla comunità tutta. Il lavoro svolto in questo ambito ha fatto emergere molte delle reali cause che condizionano negativamente il processo di reinserimento sociale. Tra queste sicuramente il pregiudizio della comunità e la mancanza di agevolazioni normative/ scali dirette alle imprese per l’inserimento lavorativo. Questa situazione così rilevata ci ha motivato a creare un progetto organico, “il massimo dAlla pena”, ha come obiettivo principale il lavoro di supporto e af ancamento alle famiglie delle persone colpite da misure restrittive della libertà personale e come aspetto fondante di generare attività gratuite a bene cio delle fasce deboli.

DESTINATARI

Persone (minori ed adulti) colpite da misure restrittive della libertà personale

GLI OBIETTIVI

• Dare un forte contributo in termini di sostegno, recupero, empowerment alle persone colpite da misure restrittive della libertà personale;

• Costruire un’attenzione pastorale al mondo della detenzione

LE ATTIVITÀ

Servizio ai poveri, lavori di utilità alle strutture di servizio e agricoltura sociale