COMUNICATI STAMPA

 

"Se le porte restano chiuse, incontrarsi è impossibile".

Se le porte restano chiuse, incontrarsi è impossibileLe porte, tutte le porte. Quelle reali, di casa nostra. Quelle metaforiche, le stranote “porte del cuore”. E, ovviamente, quelle virtuali, le porte del web, dei social network, dei mezzi di comunicazione.

C’è chi “aristocraticamente” decide di chiudere la propria porta a doppia mandata e costruirsi un mondo a misura della propria casa, di se stesso, dei propri interessi. Ci sono poi i furbi, che aprono le loro porte solo quando dal mondo bisogna prendere ciò che serve. Per noi, famiglia Caritas, esiste una sola opzione: tenere la porta perennemente spalancata, perché la vita inondi ampiamente i nostri spazi e i nostri occhi vedano costantemente la realtà che ci circonda.
È con queste premessa che vi presento il nuovo sito web di Caritas Nola. Una porta spalancata. Non un flusso unidirezionale e strumentale ma un’ammissione di ‘debolezza’: “Venite, entrate, prendetevi questi spazi e usateli come volete, purché sia per il bene”.
Sarà un sito che non si limiterà a veicolare meglio le informazioni ma che potrà essere, contemporaneamente, piattaforma di lavoro per volontari e operatori, vetrina per i curiosi, luogo di interazione costante e di scambio continuo.
Ma se cambia un sito, deve cambiare anche la nostra percezione circa l’importanza della comunicazione. La comunicazione non è propaganda e nemmeno visibilità. Comunicare è vivere. Una parola può cambiare il senso di una giornata. Un dialogo può illuminare un angolo della nostra esistenza. E tutti i mezzi che facilitano la comunicazione possono sostenere l’espressione di noi stessi, della nostra identità comune, dei nostri valori e dello stile Caritas.
Con fiducia quindi ci buttiamo in questa avventura e proviamo anche noi a fare una Caritas 3.0, che non sostituisce la Caritas dei locali fisici dove offriamo le nostre energie, ma anzi è a sostegno della realtà concreta di servizio che viviamo ogni giorno.
Buona navigazione, buona interazione, buona condivisione!

 

Don Arcangelo Iovino